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Certamente la voce più importante del menù settings è "XingMP3
Encoder..." che permette di visualizzare la finestra seguente.
Infatti le configurazioni che troviamo in tale finestra
influenzeranno direttamente la qualità del file MP3 che stiamo producendo.
Nella prima riga in alto possiamo scegliere se estrarre solo un file wave
senza codificarlo (scegliendo "Wav file" tra le opzioni "Grab to:") o se
estrarlo, codificarlo cancellando il file wave e ottenendo il solo file
MP3 (scegliendo "MP3" tra le opzioni "Grab to:"), oppure se fare entrambe
le cose (scegliendo "Both" tra le opzioni "Grab to:") ottenendo come
risultato finale sia il file wave che il file MP3 relativo. Se
intendiamo normalizzare le tracce (in seguito è spigato cosa significa) è
necessario attivare il compo "Use intermediate wave file" cliccando sul
quadratino bianco a sinistra della scritta. La qualità del file audio MP3
è determinata dalle opzioni nella parte centrale della finestra "Encoder
Settings". La barra orizzontale presente permette di impostare il valore
del bitrate che corrisponde al numero di bit che vengono utilizzati per
ogni secondo di musica. In pratica maggiore è il numero di bit/s e
migliore sarà la qualità del file MP3 ottenuto, ma bisogna anche
considerare che aumenterà anche la dimensione finale del file. Un valore
di compromesso fra dimensioni file e qualità audio è 128 kbit/s e spesso
non conviene spingersi oltre (il miglioramento della qualità audio è
spesso impercettibile rispetto all'aumento delle dimensioni del file!!).
AudioCatalyst permette anche di avere Bitrate variabile (VBR) ossia di
scegliere un valore di base e di permettere al software di
incrementare/ridurre tale valore in base alla complessità o meno della
sezione di file che stà codificando (in pratica se la sezione è più
complessa AudioCatalyst utilizzerà un numero maggiore di bit in quel
tratto di musica per migliorare la qualità e per contro utilizzerà un
numero inferiore di bit, rispetto al valore di default, per quelle sezioni
del file più semplici - ad esempio per un tratto di silenzio-). La
versione shareware di AudioCatalyst permette di selezionare solo 128 kbit/s. Avevamo parlato di "normalizzazione". Con questo termine si
intende riportare le tracce estratte allo stesso livello di volume (utile
nel caso in cui si estraggano file audio da differenti CD registrati a
diversi livelli di volume). La finestra di configurazione per tale opzione
si trova sotto "setting" e poi cliccando su "Normalize...". In questo modo
si visualizza la finestra seguente.
E' possibile specificare al software se effettuare o meno la
normalizzazione del livello del volume attivando il campo "Use
Normalizing..." e poi è possibile regolare il livello di tale
normalizzazione. Una volta effettuate le correte impostazioni possiamo
procedere alla estrazione/creazione dei nostri file. Cliccando sul
pulsante CDDB (visibile nella prima figura) il programma si collega ad un
archivio su Internet e cerca di recuperare le informazioni relative al CD
su cui stiamo lavorando (titolo cd, titolo canzoni). E' molto comodo per
avere direttamente i nomi dei file corrispondenti alle canzoni. A
questo punto possiamo cominciare a creare qualcosa!! Basta cliccare sul tasto "Grab!" e AudioCatalyst fa tutto da solo. Durante
l'estrazione e conversione dei file viene visualizzata la finestra
seguente.
Non possiamo più intervenire sul processo a questo punto se non
per interromperlo o per saltare l'elaborazione di una traccia e saltare
alla successiva. In questa fase possiamo osservare la progressione del
lavoro e una volta ultimata questa operazione non abbiamo che da andare
nella cartella dove abbiamo deciso di far copiare i file al programma
(l'abbiamo impostato in precedenza) e troveremo la nostra musica in
formato MP3!!
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