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A cura di:
Paolo Buono http://www.godzos.it
Premesse
Vivendo i forum, o leggendo alcune email che di tanto in tanto mi
giungono, mi rendo conto che la scelta di un hosting a pagamento è sempre
molto difficile. Io per primo, tempo fa, per scegliere un buon servizio
passai più di un mese a fare richieste di chiarimento, a verificare la
veridicità delle proposte, a capire tutti quei termini tecnici... Adesso
in seguito all'esperienza maturata ho deciso di pubblicare questa piccola
guida che spero vi sarà utile nel momento in cui vi troverete a fare
scelte di questo genere. Terrò in considerazione il fatto che nel momento
in cui si vuole comprare un servizio di hosting, ci si trova già ad un
certo stadio di conoscenza del mondo web, per cui non mi dilungherò troppo
nello spiegare alcuni concetti di base che potranno però essermi richiesti
senza alcun problema via email o leggendo le altre guide sul nostro sito. Ricorda
però un concetto fondamentale: NON ESISTE L'HOSTING MIGLIORE!!! Un
buon hostin è solo quello che meglio si adatta alle nostre esigenze ed
alle nostre tasche!
Perchè un hosting a pagamento
I motivi per cui si decide di affidarsi ad un servizio a pagamento
sono semplici. Primo tra tutti è che nel momento in cui acquistate un nome
di dominio, non potete far altro che appoggiarvi ad un hoster a pagamento.
Anche se con redirect e altri piccoli trucchetti potreste ovviare a tale
inconveniente. Altro motivo fondamentale è che i servizi di hosting
gratuiti non offrono la serietà, la professionalità e i servizi che
diventano necessari per siti di maggiore importanza. Basti pensare ai
supporti per Php, Asp, MySql, Statistiche, ... Perciò nel momento in
cui un sito diventa più professionale, una ricerca attenta e rigorosa di
un hosting diventa fondamentale.
Fase iniziale
Prima di tutto rendetevi un attimino conto di cosa avete bisogno.
Ovvero quanto pesa il vostro sito (20 Mb di spazio costano meno di
500Mb!!!), che tipo di estensioni vi servono (Php, MySql, Asp...), quanto
siete disposti a spendere, quanto traffico generate... Insomma ripassatevi
a mente tutto ciò che compete al vostro sito perchè questi parametri
saranno fondamentali per la ricerca.
Tipo di server
La prima domanda che vi verrà posta è: su che tipo di server vuoi
porre il tuo sito? Windows NT o Linux. Da qui si diramano due strade ben
diverse. Windows NT Prima caratteristica dell'NT è il suo
costo che fa lievitare il prezzo totale dell'hosting. Ha dalla sua parte
però il vantaggio di avere un pannello di controllo evidentemente più
familiare in quanto fatto con la logica dei sistemi
Windows. Linux/Unix Quello che vi consiglio. Essendo un
software gratuito permette al prezzo totale dell'hosting di essere più
basso rispetto alla medesima offerta sotto server NT. Inoltre Linux è
senza dubbio più stabile ed affidabile cosa non poco importante. Infine i
disagi causati dalla difficoltà di comprendere il pannello di controllo
sono stati di recente ovviati con programmi più versatili e graficamente
più comprensibili.
Server in Italia o all'estero
Alcuni servizi di hosting gestiscono server che sono fisicamente
locati in stati esteri (In genere U.S.A.), altri hosting hanno i loro
server locati sul territorio nazionale italiano. Ma qual'è la differenza?
In generale gli aspetti che più mutano da una scelta all'altra sono la
velocità di collegamento, i costi, l'affidabilità. Vediamo in
dettaglio: Server Italiani Prima loro caratteristica è la
buona velocità di collegamento per tutti i navigatori che entrano nel
vostro sito dal terrirorio nazionale. In questi casi si possono
raggiungere anche valori inferiori ai 100ms (Vedi paragrafo sulle velocità
per maggiori informazioni). Tale velocità si riduce però di molto se il
navigatore proviene da uno stato extra-italiano. Inoltre hanno in genere
un costo più elevato e le linee sono tecnologicamente meno affidabili
delle linee americane. Server Americani Si distinguono per il
basso costo in quanto in america le linee per collegamenti internet sono
molto più economiche che in Italia. Inoltre sono molto più affidabili.
Creano però alcuni inconvenienti. Primo tra tutti è che spesso si intasano
in quanto per il passaggio dal nuovo al vecchio continente si servono di
un minor numero di linee e visto l'elevato traffico i tempi di attesa
possono divenire molto lunghi (Con un piccolo ping si possono superare di
gran lunga i 500ms). Inoltre un hosting italiano che ha i server in
America ha lo sconveniente di non poter agire in prima persona sulla
macchina e deve tener conto dei diversi tempi burocratici per le richieste
a tecnici lontani migliaia di chilometri. Infine spesso i pannelli di
controllo sono in lingua inglese e questo può essere un'altra difficoltà
per alcuni. Diciamo che sceglieremo un server italiano se il nostro
pubblico è essenzialmente tale e se gli si vuole garantire sempre una
certa velocità. Sceglieremo un server americano se la nostra utenza è
internazionale e ci servono maggiori garanzie di affidabilità.
Concetti sulla velocità
Ovviamente se si chede ad un hoster che velocità hanno i suoi
server, non potrà che rispondere che questi sono i migliori in assoluto o
per lo meno nella media. Sta a noi verificare se tale risposta è veritiera
o meno. A tale proposito ci dobbiamo procurare un software gratuito che ci
permetta difare un'analisi Ping (Preciso che sul web è possibile trovare
siti che offrono direttamente questo servizio facendo la prova anche con
un luogo che sia diverso dalla vostra città). Il Ping in pratica prende
un piccolo pacchetto di informazioni è lo spedisce all'url da voi
specificato (Per esempio un sito ospitato dal vostro hosting) e vi
restituisce un valore in millisecondi (ms). Come espresso nel paragrafo
sui server italiano o estero, il valore può variare di caso in caso.
Ovviamente se il server è italiano è state effettuando la prova nelle ore
più trafficate del web, non meravigliatevi se i valori dati sono pietosi.
Dovete cercare dei fare sempre un'analisi attenta e razionale. Comunque
per server italiani la media è dei 100ms, ottimo se vi da valori più
bassi, grave se si superano i 200ms. Per i server americani i valori
tipici si aggirano intorno ai 250 ms. Preoccupatevi se in varie fasce
orarie i valori sono sempre al di sopra dei 400ms. Provate magari a
spedire pacchetti di prova di dimensioni diverse per vedere il
comportamento "sotto sforzo". Comunque anche questo dipende da ciò che
vi serve: se i vostri files sono di piccolo peso è un conto, altro e se il
vostro file più leggero supera i 10 Mb!!! Inoltre visto che spesso gli
hosting si vantano perche si appoggiano a linee T3, T1,... sapendo che noi
non sappiamo un acca su cosa vogliano dire, eccone un sunto: Linea T1 =
1,54Mbit/sec Linea T3/DS3 = 44,7Mbit /sec Linea OC3 = 155,5Mbit
/sec Linea OC12 = 655Mbit /sec Linea OC48 = 2,5Giga /sec Linea
OC192 = 10Giga/sec Se un server italiano vi promette una linea OC3 non
lo credete perchè è rarissima (A meno che non vi va pagare l'ira di Dio!).
In generale in Italia si trovano linee T1 e raramente linee T3 (Costano
più di L. 600 milioni = € 300.000 circa!), mentre in America è raro
trovare linee inferiori alle T3.
Servizi inclusi
Per la scelta del nostro hosting è necessario vedere anche i
servizi che ci sono offerti. Primo tra tutti le estensioni: Php, Perl,
Cgi, Asp, MySql etc... In quanto se avete pagine dinamiche in Php, ma il
server non le supporta potete anche passare ad un altro hosting (O rendere
tutte le pagine statiche!;-)). Comunque in generale tutti i servizi di
hosting offrono più o meno gli stessi servizi. Più che altro potete vedere
cosa potete gestire voi direttamente e in che modo. Infatti spesso vengono
dati pannelli di controllo per la gestione del sito che appena avrete
capito come funzionano già è scaduto un anno di contratto com loro.
Chiedete di farvelo visualizzare ed eventualmente di provarlo, o meglio
ancora chiedete di farvi provare l'intero servizio per qualche giorno in
modo da vedere se tutto funziona correttamente (Però sono pochi gli hoster
che lo permettono). Tenete in considerazione quante email vi offrono se
queste vi servono in quantità maggiore. Se il vostro sito è grande e
gestito da più persone, verificate che vi diano più accessi ftp e se vi
permettono di aprire dei sottodomini gratuitamente o a che
prezzo.
Traffico mensile
Da un pò di tempo i servizi precisano anche per ogni pacchetto di
vendita quanto traffico è incluso. Cos'è questo traffico? In pratica è la
quantità di informazioni che un navigatore scarica entrando nel vostro
sito. Ad esempio se ogni giorno nel vostro sito entrano 100 navigatori che
tra download, visualizzazione delle pagine, immagini, etc, ognuno di loro
scarica complessivamente 100 Kb allora il traffico di un giorno è: 100
navigatori x 100Kb = 10.000 Kb pari a 10 Mb che in un mese sono 310 Mb
(Ipotesi di 31 giorni). Ovviamente sapere esattamente il traffico
generale è un'impresa ardua se non si dispone di appositi software. In
tale ipotesi bisogna fare una considerazione qualitativa: se il vostro
sito si basa sui download di grossi files, allora probabilmente il
traffico sarà elevato (Sempre che anche i navigatori siano abbastanza); se
invece si basa su articoli, pagine scritte, pochi appesantimenti, allora
probabilmente il vostro traffico saà più limitato. In generale a parità
di condizioni tra due hosting, conviene scegliere quello che offre un
traffico maggiore tenendo, tra l'altro, presente quanto vi costa un
traffico supplementare.
Piccole avvertenze molto importanti
Ovviamente tutto ciò richiederà un lavoro lungo e laborioso. Ma ci
sono dei metodi più semplici per la valutazione di un servizio di hosting,
anche se meno affidabili. Un buon hosting risponde alle vostre email in
24 ore (Anche meno!); vi fornisce risposte precise e dettagliate senza
usare troppi termini tecnici (Che potrebbe usare per darsi arie di
professionalità e per non farvi capire nulla!); vi fornisce un numero di
telefono (O addirittura un numero verde) e non vi promette il mondo.
Infatti spesso tra le offerte si può leggere "Spazio illimitato, infinite
email, traffico illimitato, infiniti autoresponders, infiniti
infiniti...." Ovviamente l'Economia ci insegna che non esistono risorse
illimitate, per cui bisogna dubitare di tali fornitori. D'altronde in
genere chiedono prezzi molto piccoli (Dell'ordine dei € 50) ed altri
servizi, limitandoci questo e quello, ci chiedono €200. Allora o il
secondo è un ladro o il primo ci prende per fessi. In genere vale
quest'ultima ipotesi. Infatti provate a dire ad un fornitore di "spazio
illimitato" che volete scaricare 10 Gb e prevedete un traffico do 100
Gb/mese... vedrete che farà finta che non esistete o vi cancella
addirittura il sito! Comunque anche tali servizi non vanno disprezzati
in quanto sono utili per coloro che si trovano a gestire economie
personali più ristrette. Solo che se li sceglierete non stupitevi se i
servizi non saranno all'altezza. Sono ben note tutte le lamentele dei
webmaster su hostings come Aruba, Hosting Italia, e altri come loro o
addirittura loro rivenditori. Infatti tali prezzi sono molto bassi proprio
perchè in generale sono rivenditori di secondo, terzo, quarto... livello.
Per personale quanto tristissima esperienza ho visto nel maggio 2001
svanire il mio sito nel nulla e per più di un mese e mezzo... potete
immaginare dopo tanto lavoro e tanti sacrifici come può render infelici...
Per ulteriori questioni al riguardo rimando come al solito al forum di Html.it (Provate a fare una ricerca
interna con il nome degli hostings che ho scritto poche riche più su e
vedrete quanti lamenti!). Infine ricordatevi di chiedere al vostro
presunto hosting l'url di alcuni siti da loro ospitati (Gli hosting
affermati in genere hanno già un'apposita pagina), contattatene i
proporietari e chiedete come si trovano.
Housing
Se invece il vostro sito è di notevoli dimensioni, vi conviene
focalizzare l'attenzione su un servizio di housing. Tutto ciò che è stato
finora detto vale altrettanto adesso. Bisogna solo precisare che con un
hosting affittate un pò di spazio su un server, con l'housing affittate
l'intero server, col vantaggio di avere maggiori potenzialità e di gestire
al meglio l'organizzazione del server.
Prezzi
Sono già stati più o meno detti tra le righe, ma preferisco
ribadirli. Costi intorno ai € 25 con servizi illimitati si trattano in
genere di rivenditori, di cui già si è detto. Per servizi più
professionali con sistema Linux/Unix 100 Mb di spazio disco hannno un
prezzo che in genere si aggira tra i € 150 - 250 e questo vi può essere
sufficiente per iniziare a fare una stima nella vostra ricerca. Con i
sistemi Windows NT i costi aumentano sensibilmente e vanno intorno ai €
300 - 400.
Conclusioni
Come pure già detto in apertura: non esiste un servizio migliore di
altri. Bisogna cercare quello che più si addice alle nostre necessità ed
al nostro portafoglio. Ricordate che però in generale la scelta di un buon
hosting influisce positivamente anche sulla qualità del nostro sito. Per
altre ricerche ed altri dettagli vi rimando ai siti: Html.it, Migliorhosting.it, Risorse.net nonchè
al nostro portale Godzos.it (Per alcuni dei programmi citati in
questa guida e per gli approfondimenti) Per uleriori chiarimenti su
questa guida, per imprecisazioni o errori vi segnalo la mia email: zos@libero.it
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