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E' possibile effettuare il mount automatico all'avvio di Linux?
Certo che si può!
Dobbiamo modificare il file "/etc/fstab".
Inseriamo una linea corrispondente al filesystem da montare.
Il quarto campo in questa linea, deve contentere il valore
"defaults" oppure "auto".
Il file "/etc/fstab".
"fstab" contiene una descrizione dei vari filesystem.
Ogni filesystem viene descritto mediante una linea così
formata:
"Campo1" "Campo2" "Campo3"
"Campo4" "Campo5" "Campo6"
1) Il primo campo contiene il nome del dispositivo ("/dev/fd0"
per il device del floppy , "/dev/hdb1"
per la prima partizione del terzo disco fisso, "/dev/cdrom"
per il device del Cdrom, ...).
2) Il secondo campo contiene la directory dove verrà montato
il dispositivo. Per le partizioni di swap va scritto "swap"
perché non devono essere accessibili manualmente.
3) Il terzo campo contiene l'indicazione del tipo di
filesystem da montare. Fra quelli accettati ci sono
"ext2" (lo standard per Linux, prevede l'uso dei
nomi lunghi), "ISO 9660" (standard per i lettori di
CDROM), "msdos" (per partizioni usate da sistemi
Dos), "proc", "swap" (partizioni di swap),
"ignore" (utile per ricordare la presenza di alcuni
filesystem che non vengono usati: la linea in cui è presente,
verrà ignorata), "vfat" (per partizioni FAT, usate
da Windows).
4) Il quarto campo contiene le opzioni relative all'operazione
di mount, fra cui l'indicazione della modalità di accesso,
l'indicazione se deve essere montato automaticamente, ecc.
Tutte le opzioni sono separate da una virgola. E' obbligatorio
scrivere almeno il tipo del mount. Esempi di tipo di mount
sono "defaults" (il filesystem viene montato in fase
di boot con opzioni standard), "auto" (il filesystem
viene montato in fase di boot) o "noauto" (il
filesystem deve essere montato manualmente per diventare
accessibile). Una opzione utile, specialmente per i lettori di
CDROM, è "ro", cioé "read only" es.
"... noauto,ro ..."). Per rivedere quali siano le
opzioni disponibili, si può dare un'occhiata al manuale (mount
(8)).
5) Il quinto campo serve ad indicare quali filesystem possono
essere oggetto di backup per mezzo del programma "dump".
Il valore "1" sta per
"VERO", il valore "0"
sta per "FALSO".
6) Il sesto campo indica l'ordine con cui viene eseguito la
verifica (fsck) dei filesystem in fase di boot. Il valore
"0" indica che non deve essere effettuato alcuna
verifica. In genere il numero 1 è assegnato al filesystem di
root, mentre gli altri hanno i numeri successivi oppure lo
zero.
Tre esempi di linea per "fstab" sono le seguenti:
/dev/sr0 /mnt/cdrom2 iso9660 noauto,ro 0
0
/dev/hda1 /mnt/dosc vfat quiet,umask=000 0 0
/dev/cdrom /mnt/cdrom iso9660 ro,user,auto 0 0
La prima linea mostrata indica che la directory, associata al
lettore SCSI di CDROM, è /mnt/cdrom2.
Il tipo del filesystem è ISO9660, non deve essere fatto il
mount automatico in fase di boot ed il filesystem è montato
in modalità read only (sola lettura). La seconda indica che
con /mnt/dosc si punta alla
directory Windows (fat con gestione nomi lunghi).
Ricordiamo ancora che per maggiori informazioni è sempre
possibile consultare i manuali in linea, digitando
rispettivamente: "man mount", "man umount",
"man fstab".
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