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Parte I
Come
fare ad installare Linux su un computer, senza togliere
Windows?
Molte
persone "spippolando" costantemente sono diventate
abbastanza smaliziate con Windows, e avendo sentito parlare di
Linux o essendo curiose o volendo sfidare se stesse si
cimentano in Linux. Queste persone dispongono pero` di un solo
computer e non sono disposte a cancellare Windows. Linux per
fortuna e` stato pensato come un sistema flessibile e molte
distribuzioni offrono svariati strumenti e utility che
permettono di installarlo come secondo sistema operativo sul
proprio elaboratore, senza che ci sia la necessita` di
riinstallare da zero il sistema operativo che originariamente
vi si trovava.
Definiamo
intanto qualche concetto base. L'hard disk e` essenzialmente
una massa di spazio libero diviso in sezioni, chiamate
partizioni. Per gli utenti di Dos/Windows queste partizioni
sono viste come C: e D:, gli utenti di Linux le vedono invece
rispettivamente come /dev/hda1
e /dev/hda2. Lo scopo di
una partizione e` di superare i limiti del disco, permettendo,
tra le altre cose, a diversi sistemi operativi di condividere
un singolo hard disk (che potenzialmente potrebbe usare
diversi formati per l'organizzazione dei file, i cosiddetti
"filesystem", su ogni partizione). Il vostro
computer probabilmente vi e' arrivato con poche partizioni
(tipicamente una) , tutte formattate con la FAT o la FAT32,
ossia il filesystem che contiene Windows. Il trucco e'
maneggiare queste partizioni allo scopo di ospitarci LINUX,
senza danneggiare alcun dato contenuto.
Il
primo strumento che useremo e` FIPS:
FIPS
e` un'utility inclusa in molte distribuzioni di Linux. FIPS e`
un programma in grado di ridimensionare ("resize")
una partizione Windows gia` esistente allo scopo di creare
dello spazio libero su disco. Questa operazione di
ridimensionamento di una partizione Windows fornira` lo spazio
sul disco necessario ad installare Linux, senza dover stare ad
acquistare ed installarne un secondo. (Se poi avete comunque
un secondo hard disk, meglio ancora: e` la situazione ideale).
Prima di usare FIPS, e` assolutamente necessario deframmentare
la partizione Windows in modo da muovere tutti i dati nella
parte iniziale del disco. Dopo l'operazione di
deframmentazione si puo` partire con il ridimensionamento
della partizione. ATTENZIONE: l'uso di FIPS puo` causare
perdita di dati, per cui e` fortemente consigliato effettuare
un backup del sistema o quanto meno dei dati piu` importanti.
FIPS
puo` essere scaricato da http://metalab.unc.edu/pub/Linux/system/install
oppure da un sito nostrano (andate su un motore di ricerca e
digitate FIPS). Insieme a FIPS vi e` un file README che
fornisce un buon esempio di come usarlo. Ora che avete
sufficiente spazio libero siamo in grado di procedere
all'installazione di Linux sullo stesso hard disk in cui si
trova l'installazione di Windows. Ripeto, questa utility puo`
causare una perdita di dati e di conseguenza la completa
rinstallazione del sistema e dei dati installati
originariamente. Quindi procedete con cautela.
Per
poter effettuare il partizionamento e il resizing del disco
esistono anche dei programmi commerciali, ad esempio Partition
Magic, che pero` costano tanto, soprattutto in rapporto al
numero di volte che si utilizzano.
Nel
prossima parte vedremo LILO, lo strumento principe per il
doppio boot.
Parte
II
LILO
(LInux LOader) e` il principale strumento che fornisce la
possibilita` di effettuare il "dual boot" tra LINUX
ed un altro sistema operativo. Con LILO si puo` scegliere con
quale sistema operativo fare il boot quando si accende il
computer.
Il
"Booting" e` semplicemente il processo attraverso il
quale si tira su il sistema dopo l'accensione. Cio` include il
controllo dei dischi, il caricamento dei programmi essenziali
e cosi` via. LILO adempie a queste compiti leggendo un file di
configurazione (che si trova in /etc/lilo.conf)
che definisce ogni sistema operativo che si trova sul computer
e la modalita' di accesso al programma di "boot" di
ognuno di essi. Questo file di configurazione e` creato
dall'utente ed e` capace di supportare una vasta gamma di
sistemi operativi. Dopo aver effettuato ogni modifica a
lilo.conf, dovete richiamare un programma (/sbin/lilo)
per scrivere tali modifiche nel settore di boot dell'hard
disk. LILO e` capace di fare il booting di sistemi operativi
da dischi multipli, cosi` come da dischi grandi con piu` di
1024 cilindri (vale a dire tutti quelli piu` grandi di 8 Gb).
Quest'ultima funzionalita` (il superamento della soglia dei
1024 cilindri) e` stata introdotta recentemente e potrebbe
richiedere un update del programma, nel caso stiate
utilizzando delle distribuzioni vecchiotte.
GRUB
e' un programma che sta diventando molto comune.
Sostanzialmente si tratta di una versione grafica di LILO e in
alcune distribuzioni viene fornito come "boot loader"
di default. Sia che usiate GRUB o LILO, i benefici sono gli
stessi: avete comunque la flessibilita` di installare e di
fare il boot di diversi sistemi operativi sullo stesso
computer. La maggior parte delle distribuzioni Linux hanno un
proceso di installazione che riconosce la partizione Windows
esistente e configura LILO automaticamente. Quindi, in genere
non dovreste mettere le mani da nessuna parte. Ma se non avete
nessun'altra opzione, non vi rimane altra possibilita` che
editare il file /etc/lilo.conf
(ricordate che dovete essere root, NON come utente normale). A
prima vista potrebbe sembrare un pochino criptico, percio'
spieghiamo un attimino cosa significano le varie righe. In una
configurazione finale, con doppio boot dovreste vedere
qualcosa come questo:
boot=/dev/hda
root=/dev/hda2
install=/boot/boot.b
map=/boot/map
image=/boot/vmlinuz
label=Linux
read-only
other=/dev/hda1
label=windows
table=/dev/hda
La
sezione intitolata "other" e` quella che ci
interessa. Avete bisogno di aggiungere a mano questa sezione. /dev/hda1
e` la prima partizione sul disco IDE (ovvero C: in Windows).
La seconda partizione (D:) dovrebbe essere /dev/hda2,
e cosi' via. Generalmente, Windows e' installato sul drive c:,
cosi' voi dovete usare /dev/hda1. Questo semplicemente dice a
LILO da quale partizione effettuare il boot. L'etichetta (LABEL)
e` quella che dovrai digitare al prompt di boot che appare
subito dopo l'accensione del sistema. Il prompt di boot si
presenta semplicemente come "LILO". Appena inserite
la parola "windows", LILO fara` il boot in tale
sistema operativo. Tutto cio` e` sufficiente se state usando
Windows 95 o 98. Se invece utilizzate Windows NT o Windows
2000 e` necessario
editare dei file sul sistema Windows. Per ulteriori
informazioni date un'occhiata a http://www.heise.de/ct/english/99/12/166
oppure aspettate uno dei prossimi numeri
di Pill-o-Linux ;-)
Come
procedere nel caso in cui si stia installando un sistema da
zero, senza alcun sistema operativo sopra di esso? Nel caso in
cui abbiate acquistato un hard disk nuovo, oppure un computer
in cui non ci sia ancora installato nulla, dovreste caricare
prima Windows. L'unica cosa da considerare nella installazione
di Windows e` che quando inizialmente si partiziona il disco,
dovete lasciare sufficiente spazio non partizionato per
caricarvi Linux. Una volta installato Windows e provato il suo
corretto funzionamento, allora si puo` procedere alla
installazione di Linux. La ragione della priorita` di
installazione di Windows sta nel fatto che quest'ultimo non
riconosce nessun concorrente e non e` previsto nessun altro
boot di un diverso sistema operativo. Se installate prima
Linux e poi Windows, una volta riavviato il sistema non avrete
l'opzione di boot per Linux. Cio` si evita appunto installando
prima Windows e poi Linux. Se per qualche motivo avete
installato Window dopo Linux, bisogna fare il boot di Linux
dal dischetto di boot (che vi siete sicuramente fatto durante
l'installazione e accuratamente conservato) e poi ricaricare
LILO per sovrascrivere il programma di boot di Windows.
Seguendo questi passi generali, in un paio d'ore avrete a
disposizione un nuovo sistema su cui gira sia un potente
sistema operativo Unix-like come Linux, sia Windows.
LOADLIN
e` un altra utility per fare il booting di piu` sistemi
operativi, ma segue un approccio differente da Grub e da LILO.
Loadlin e` una utility DOS che e` estremamente utile per
l'installazione di UMSDOS Linux. Non staremo a parlare in
questo numero dell'installazione UMSDOS, ma fondamentalmente
e` un metodo per installare Linux sul vostro filesystem gia`
esistente senza dover soffrire il panico del ripartizionamento
dei dischi. Il vantaggio e` la semplicita` estrema, lo
svantaggio e` il degrado delle prestazioni.
Lnx4Win
("Linux for Windows") e' un ulteriore utility con
cui e` possibile installare Linux su di una partizione Windows
senza alcun passo di partizionamento. E' un approccio
completamente diverso da UMSDOS, utilizza il file system EXT2
su di una partizione FAT32. Torneremo in seguito su queste
ultime due utility.
Linux
e' sempre stato conosciuto per la sua flessibilita`. Linux e'
capace di maneggiare con sistemi operativi diversi da Windows.
Gli esempi sono stati fatti con Windows essendo questo il
sistema operativo piu` comune, ma non c'e' alcun problema a
fare il dual boot tra Linux e qualche altro Sistema. Linux ha
la capacita` nativa (implementata direttamente nel Kernel) di
permettere la scrittura e la lettura nelle partizioni Windows
(in NT e 2000 e' possibile solo la lettura) per rendere il
dual booting ancora piu` funzionale. Anche con Windows si
possono anche leggere la partizioni di Linux, ma c`e' bisogno
di applicazioni specializzate come gli LTOOLS (che vedremo in
una delle prossime newsletter). Installare Linux come secondo
sistema operativo e` una alternativa meravigliosa per tutte
quelle persone che sono curiose, o hanno intenzione di
lavorare con Linux, ma preferirebbero evitare il costo di un
secondo computer.
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