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MP3
Frequently asked questions
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Cosa è l'MP3
MP3 (ovvero MPEG1-Layer3) è un formato audio digitale molto
compresso, tale da poter essere scaricato velocemente da internet.
Questa compressione, che non comporta alcuna conseguenza in termini di
qualità del suono percepibile da orecchio umano, si ottiene
sfruttando l’algoritmo MPEG 1 Layer-3. Questo algoritmo sfrutta in
parte la ridondanza informativa dei dati (meccanismo usato dagli
algoritmi di compressione tipo ZIP) ma soprattutto le teorie della
psicoacustica (elimina cioè i suoni che vengono coperti da altri in
quell’istante e tutti quelli che sono su frequenze non percepibili
dall’orecchio umano). In pratica se una volta un minuto di suono in
qualità Cd 44.100kHz, stereo a 16 bit occupava circa 10 MB ora con la
codifica Layer 3 - sempre conservando la stessa qualità - si può
ottenere una riduzione fino ad un fattore 12 conservando praticamente
inalterate le caratteristiche del suono all'orecchio umano.
Che
cosa si intende per Encodig-Decoding?
Per Encoding si intende il passaggio da un formato multimediale
completamente analogico, ad esempio un suono o un filmato, ad uno
digitale pienamente rielaborabile dal computer, quindi un file WAV,
AIFF o MP3.
Per Decoding si intende l'operazione inversa, cioè il passaggio da
formato digitale ad analogico.
Cosa
sono Hz?
Gli Hz sono una misura della frequenza, e riguardano il sample rate,
ossia il numero di campioni che vengono memorizzati in un secondo: più
è alto più elevata è la qualità del brano. Ovviamente oltre una
certa misura non si avverte più un cambiamento nell'ascolto e questo
è dovuto alle capacità del nostro sistema uditivo. La massima
frequenza percepibile sta sui 20 KHz, per la legge di "Nyquist"
bisogna quindi campionare a 44000 KHz.
Cosa si intende per qualità?
Per qualità molto elevata si intende la qualità CD, ovvero 44100Hz 16Bit
Stereo
Per bassa qualità si intende la qualità dell'audio passante per una cornetta
del telefono, 8000Hz 8Bit Mono
Cosa
sono i Bit?
In informatica il Bit rappresenta la più piccola informazione. Per
quanto riguarda l'audio il bit rappresenta la risoluzione dei volumi
nei campionamenti: campionare a 8 bit significa avere 2 elevato alla
8, quindi 256 livelli di volume disponibili per ogni campione. Ciò
influisce anche sulla quantità di rumore e quindi al rapporto
segnale-rumore, misura importantissima per le registrazioni audio. I
16 bit di campionamento dei cd rappresentano un valore ottimo per la
qualità.
In fase di registrazione vengono anche utilizzati valori più alti, 24
bit, per ottimizzare il rumore nella fase di registrazione.
Come è possibile comprimere i files senza danneggiarne la qualità
all'orecchio?
Tutto questo succede in primo luogo perché l'orecchio umano non è in grado di
percepire tutti i suoni che si trovano in "natura" e la compressione
sfrutta questo limite, per rimuovere quei suoni che non potremmo comunque
percepire.
Gli algoritmi di compressione sono stati sviluppati dopo studi su base medica e
statistica. Il tipo di studio è stato effettuato per quel che riguarda la
musica leggera e infatti la qualità di un brano compresso rimane quasi
inalterata. Lo stesso discorso non è valido per quel che riguarda la musica
classica che invece risente della compressione, perdendo dinamiche sensibili
all'orecchio umano.
ESISTE
SOLO IL FORMATO MP3 PER ASCOLTARE E SCARICARE MUSICA DA INTERNET?
Esistono molti altri formati audio compressi, come ad esempio il
formato VQF approntato dalla Yamaha o il nuovo formato Microsoft WMA,
che sono utilizzabili per lo scambio di musica su internet, ma
attualmente il più diffuso, quello che rappresenta lo standard di
fatto, è il formato MP3. Più precisamente il formato MP3 è quello
più diffuso per il download, mentre per lo Streaming il formato più
diffuso è quello Real Audio
Come
creare un MP3
La creazione di un buon MP3 si può dividere in due fasi: la prima è
quella di ottenere un file audio in formato WAV. La seconda è quella
di comprimere questo file in formato MP3.
Sicuramente un file WAV sarà di qualità superiore se si è ottenuto
partendo da una fonte digitale, come ad esempio un cd, ma naturalmente
lo si può ottenere anche partendo da una cassetta o da un lp. In
questo secondo caso sarà necessario collegare l’apparecchio col
quale si riproduce il brano alla propria scheda audio con un normale
cavo stereo che abbia ad una estremità un jack piccolo maschio, da
inserire nella presa Line In della scheda audio, e all'altra un jack o
una spina RCA da inserire nell'uscita della sorgente sonora, come ad
esempio l'uscita AUX di un mixer o di un amplificatore. Bisogna quindi
registrare in formato WAV la o le tracce musicali usando un editor di
suoni come CoolEdit 96 o GoldWave od anche il normale Registratore di
Suoni incluso con Windows. Questo metodo genera tuttavia risultati di
qualità abbastanza bassa, in quanto il suono viene acquisito per via
analogica e campionato dalla scheda audio.
Nel caso invece, più frequente ormai, che si debba partire da un cd
audio per creare il relativo MP3 non si ha nessuna perdita di qualità
nella prima fase, la conversione cioè da traccia audio cd a file WAV.
Esistono diversi programmi che possono svolgere questa funzione,
ognuno con le sue caratteristiche e pregi, ma sostanzialmente si
equivalgono.
La fase successiva è quella di passare dal file WAV al file MP3. Per
la verità molti dei programmi che svolgono questa funzione sono anche
in grado di realizzare direttamente un file MP3 partendo dal cd
saltando la fase intermedia della creazione del relativo file WAV (o
meglio, se ne occupa il programma stesso automaticamente facendo un
file temporaneo WAV e poi cancellandolo), semplificando così di molto
la vita di noi utenti.
Anche in questo caso esistono diversi programmi con diversi pregi e più
o meno veloci a seconda di quale algoritmo usino per realizzare i file
MP3. In generale vale la regola d’oro che più il programma è lento
migliore sarà la qualità finale della codifica.
Programmi come MP3 Compressor, MP3 Producer, MusicMatch Jukebox e Mpeg
Encoder utilizzano l’algoritmo ‘Fraunhofer’, che salva quasi
tutti i suoni fino ai 20 Khz , e fanno quindi parte di quelli
"lenti". Programmi invece come Xing MP3 Encoder, Xing MPEG
Encoder e Xing Audiocatalyst utilizzano l’algoritmo ‘Xing’
sviluppato dalla stessa XingTech, che elimina tutti i suoni al di
sopra dei 16 Khz, facendo così parte di quelli più
"veloci".
Vedi
argomento
Quanto
si riduce un file codificato in mp3?
La riduzione è circa 12:1 Posso,
da un file mp3, tornare al WAV originale?
Si, o con un decoder, reperibile in rete, o con un programma chiamato
WinAmp, che non è altro che un lettore MP3 che tra le opzioni di
output oltre all'uscita su scheda sonora comprende anche una su file
WAV, con una qualità poco inferiore a quella del mp3 originale ma
comunque impercettibile. Vedi
argomento
Il
tuo computer è pronto per l'MP3
Non occorre avere un computer particolarmente potente per ascoltare
musica MP3, ma è importante che sia multimediale, cioè che abbia una
scheda audio e delle casse: è sufficiente quindi un 486 con una
scheda sonora. Tuttavia se non si vuole scendere a qualche compromesso
tipo rinunciare alla stereofonia dei brani per limitare il lavoro
della cpu è consigliabile disporre perlomeno di un PC Pentium dotato
di una buona scheda audio tipo Soundblaster, oppure di un Mac di pari
requisiti. E' poi importante avere a disposizione spazio sul proprio
disco fisso per poter salvare i propri file musicali. Ogni brano
musicale normalmente occupa dai 3 ai 5 MB di spazio disco
(approssimativamente 1MB per ogni minuto di canzone con bit-rate a
128.000). Ricorda che un file MP3 è molto compresso e quindi quando
lo ascolti il computer deve decomprimerlo in tempo reale, quindi più
il computer è potente e più è in grado di farlo senza per questo
interferire con l'utilizzo contemporaneo di altri software che stai
utilizzando.
Esistono
in commercio lettori MP3 portatili?
I lettori Mp3 portatili hanno fatto la loro comparsa sul mercato e se
ne ipotizza una invasione a breve tempo.
Al momento con circa 400'000 lire si trovano lettori portatili, con
32Mb (circa 60 Minuti) di MP3, memorizzati su di una memoria Flash.
Le memorie flash rappresentano l'equivalente delle cassette per i
Walkman, è possibile acquistarne diverse sebbene il loro prezzo sia
ancora alto.
Esistono
lettori HiFi che supportano gli mp3?
Di recente ho visto un lettore DVD della Olidata che supporta i files
mp3 da cdrom a patto che questi siano stati masterizzati nella
directory principale del cd.
Creare brani MP3:
Cosa si intende per Ripper audio?
Un Ripper è un programma che, tramite estrazione digitale e senza perdita di
qualità. Questo è possibile poiché il segnale è trasportato all'hard disk
attraverso il cavo EIDE o SCSI, quindi senza passare dalla scheda sonora che
comporta perdita di qualità.
La traccia CD-DA è trasformata in un file WAV a 44.1Kbps 16Bit Stereo sul disco
fisso.
Alcuni Cd-Rom, specialmente se un po' datati, non supportano l'estrazione
digitale, è quindi opportuno leggere bene la documentazione del ripper e del
CD-Rom!
Alcuni CDROM possiedono un'uscita per l'audio digitale e possono essere
facilmente collegati alla scheda sonora sempre che quest'ultima possieda lo
stesso tipo di ingresso.
In questo secondo caso non è necessario utilizzare un ripper poiché CDROM e
scheda audio comunicano comunque in digitale e quindi non c'è perdità di
qualità nel passaggio.
Quali sono i passaggi per passare da CD a MP3?
Per una operazione del genere è necessario effettuare i seguenti passaggi :
a) Scaricare un Ripper come Audiograbber o Windac
b) Scaricare un Encoder o come sopra
c) Eseguire l'estrazione del CD in formato .WAV con il Ripper
d) Caricare l'encoder e codificare il file in mp3!
Quanto spazio sull'Hard Disk è necessario per eseguire questa operazione?
Sono necessari circa 700 Mb, 650 per immagazzinare il CD audio in formato WAV e
circa 50 per la sua trasformazione in MP3
Non esiste un metodo automatico?
Si esiste un programma che fa tutto da solo, scaricandosi persino i titoli dei
brani da internet: l'audiocatalyst.
Ho sentito dire che non tutti gli encoder sono equivalenti...
Gli Encoder sono sviluppati da diverse industrie, i più famosi al momento sono
quelli della XING probabilmente perché sono i più veloci nella codifica. In
termini di qualità i CODEC reputati migliori dalle riviste del settore sono i
SoloH.
Qual è la differeza tra codifica Joint-Stereo, Dual Channel e Stereo?
Joint-Stereo - E' un metodo di codifica che combina le informazioni duplicate su
entrambi i canali, destro e sinistro, codificandoli in maniera più compressa
possibilile.
In questa maniera l'informazioni è codificata una volta sola invece di due e
permette quindi di utilizzare più bit per l'informazione comune. Questo tipo di
codifica può però produrre effetti indesiderati come dopo aver utilizzato un
effetto di flanger, ma il problema può essere ovviato ricodificando in Stereo o
in Dual Channel.
In linea di massima il Join-Stereo produce la maggior efficienza permettendo una
qualità maggiore con ugual banda.
Dual-Channel - Questo metodo lascia i canali totalmente separati anche in casi
in cui un canale ha molta più informazione dell'altro.
Stereo - La codifica non combina i due canali come il Joint-Stereo, ma è in
grado di prevenire sprechi di banda con bilanciamenti tra i canali nel caso uno
sia più occupato dell'altro.
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